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01 luglio, 2010
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18 gennaio, 2010
15 gennaio, 2010
03 dicembre, 2009
Melanie e il bisonte

La prestigiosa Fuffa Editore mi ha commissionato le copertine per alcuni suoi libri e questa è la prima che ho realizzato.
Si tratta del decimo romanzo di John Cleester, un autore sconosciuto in Italia ma molto conosciuto nel suo quartiere di San Diego, ed è la storia della vita straordinaria di sua nonna materna raccontatagli in punto di morte dalla madre.
Quando, dopo un anno, la madre gli telefonò confessandogli che la faccenda della sua morte era solo uno scherzo, al quale lui puntualmente ci era cascato come nelle altre cinque volte precedenti, gli venne il sospetto che anche la storia di sua nonna fosse una grossa bufala ma ormai il libro era stato scritto e aveva già venduto milioni di copie.
Washington Post
"Una pietra miliare sullo stomaco della letteratura americana"
New York Times
"Un libro dal quale non è facile riprendersi"
Vanity Fair
"Wow!"
Topolino
"Gulp!"
La Cucina Italiana
"Burp!"
14 novembre, 2009
Johann Kaspar Keller

"Johann Kaspar Keller fu un botanico e naturalista tedesco, contemporaneo di Linneo, con il quale ebbe un violento scontro verbale a proposito del suo nuovo metodo di classificazione delle specie viventi.
Keller pensava che l’impostazione del metodo del collega svedese fosse completamente sbagliata e Linneo rispose con una sfida; gli promise che avrebbe accettato le sue critiche e modificato il suo metodo se avesse scoperto nuove specie in numero superiore a lui nel giro di un anno.
Keller accettò. Salpò dal porto di Amburgo il 17 maggio 1738 a bordo della Float Knolle per il sud America dove pensava di avere più possibilità di vincere, ma la spedizione si rivelò piena di imprevisti che la fece durare molto più del previsto. Un’ananconda ingoiò la sua guida, fu catturato da una tibù di pigmei e ne rimase prigioniero per circa due anni, mangiò funghi che lo convinsero di essere la reincarnazione di Ezechiele, fondò una setta religiosa che poteva avere come adepto qualunque tipo di essere vivente.
Johann Kaspar Keller tornò dopo cinque anni provato nel corpo e nella mente, si ritirò nel convento di Offenburg senza dire più una parola e vi rimase fino alla morte avvenuta il 5 dicembre 1753.
Nel frattempo Linneo aveva usato il suo nome per classificare una erbaccia infestante dai fiori maleodoranti."
26 ottobre, 2009
23 settembre, 2009
19 settembre, 2009
30 luglio, 2009
29 giugno, 2009
Sono un ritrattista di cani
26 giugno, 2009
Annual 2009
09 giugno, 2009
30 aprile, 2009
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