14 novembre, 2009

Johann Kaspar Keller



"Johann Kaspar Keller fu un botanico e naturalista tedesco, contemporaneo di Linneo, con il quale ebbe un violento scontro verbale a proposito del suo nuovo metodo di classificazione delle specie viventi.
Keller pensava che l’impostazione del metodo del collega svedese fosse completamente sbagliata e Linneo rispose con una sfida; gli promise che avrebbe accettato le sue critiche e modificato il suo metodo se avesse scoperto nuove specie in numero superiore a lui nel giro di un anno.
Keller accettò. Salpò dal porto di Amburgo il 17 maggio 1738 a bordo della Float Knolle per il sud America dove pensava di avere più possibilità di vincere, ma la spedizione si rivelò piena di imprevisti che la fece durare molto più del previsto. Un’ananconda ingoiò la sua guida, fu catturato da una tibù di pigmei e ne rimase prigioniero per circa due anni, mangiò funghi che lo convinsero di essere la reincarnazione di Ezechiele, fondò una setta religiosa che poteva avere come adepto qualunque tipo di essere vivente.
Johann Kaspar Keller tornò dopo cinque anni provato nel corpo e nella mente, si ritirò nel convento di Offenburg senza dire più una parola e vi rimase fino alla morte avvenuta il 5 dicembre 1753.
Nel frattempo Linneo aveva usato il suo nome per classificare una erbaccia infestante dai fiori maleodoranti."

3 commenti:

marcocorona ha detto...

bello lui, i capelli a grapoli, la mantide aliena, tutto bello

pasquale la forgia ha detto...

menghia! bellissemo!

matteo bergamelli ha detto...

tenk' iù.