28 settembre, 2007

21 settembre, 2007

12 settembre, 2007

Corona brothers


Non disdegno mai uno sguardo alle riviste scandalistiche e quest'estate scopro che Fabrizio Corona, fratello del meno noto fumettista Marco, dopo essere uscito di galera, con l'accusa di estorsione e ricatto, ha scritto un libro di memorie dei giorni passati in cella.Ora, come poteva intitolarsi un libro del genere?Lui avrebbe voluto intitolarlo "Giudici bastardi" ma qualcuno a lui vicino deve avergli consigliato di tenere un profilo più basso magari con una spruzzatina di cultura e gli ha detto:
- perché non "la mia prigione", quasi come Pellico?
- come chi?- Silvio Pellico, lo scrittore carbonaro
- Ah si, l'ho beccato con Elisabetta canalis in Costa Smeralda l'estate scorsa, ci ho fatto un bel gruzzoletto.
Ma vi rendete conto?
Ma soprattutto, come mai in galera ci è finito lui che è il fratello buono?

29 agosto, 2007

Schizzi estivi





Rientro dalle vacanze con qualche disegno.

13 luglio, 2007

04 luglio, 2007

17 giugno, 2007

28 maggio, 2007

18 maggio, 2007

Cuore di papà

Se siete illustratori con prole non dite mai alle maestre della scuola di vostro figlio, o figlia, il lavoro che fate; sareste subito reclutati per fare dei disegni.
A me è successo.
Le maestre, facendo leva sul mio amore paterno, mi hanno chiesto di illustrare una storia inventata dai bambini; uno psicodramma con protagonisti leoni, ghepardi e rinoceronti.
Siccome alla fine mi sono pure divertito e ne ho approfittato per sperimentare alcune soluzioni grafiche ne pubblico qualcuna.





29 marzo, 2007

Giovan Battista Gasparozzi (detto "Colione")



È noto che per onorare i grandi anatomisti si usa dare il loro nome alle parti del corpo da essi individuate o studiate in modo particolare.
Per Giovan Battista Gasparozzi (1680-1733) è successo il contrario.
Dopo numerose ricerche sulle ghiandole riproduttive maschili, i testicoli, senza scoprire mai nulla di nuovo o significativo, i suoi colleghi di ateneo cominciarono a soprannominarlo, appunto, il colione.
La sua reputazione era talmente diffusa che perfino il Rettore dell’università di Pisa volle fargli uno scherzo; nel 1721 lo fece nominare in pompa magna Professore Emerito, fu quindi applaudito da tutta la comunità scientifica di allora come Emerito Colione. Il nostro non si accorse mai di nulla.
Morì all’età di 53 anni soffocandosi con la propria parrucca.

09 marzo, 2007

Günter von Säge

Günter von Säge nacque a Lipsia nel 1745 da padre musicista e madre governante.
Sembrava avviato ad una brillante carriera di clavicembalista quando un giorno, curiosando nella libreria del padre del suo amico d’infanzia Reiner Pappenheim, gli capitò fra le mani un libro, Onanisme di Simon-Andrè Tissot, un frizzante trattato sulle malattie prodotte dalla masturbazione tra le quali ricordiamo: disturbi visivi, occhiaie, foruncoli, bulimia, problemi digestivi, tremito alle ginocchia, blefarospasmo, mal di testa, malattie veneree, caduta dei capelli, tisi, mielite e simili. Ne rimase folgorato.
Günter volle provare su di sé la validità delle teorie di Tissot.
Dopo due settimane fu trovato morto sul pavimento della sua stanza accanto ad una copia del Nuovo Testamento che nascondeva al suo interno un paginone centrale raffigurante una Maria Maddalena degna della sua professione.
Aveva solo venticinque anni.

06 marzo, 2007

work in progress


Questo è il bozzetto di una illustrazione per un libretto che mi hanno commissionato, un libro per bambini sull'aria, sulla sua importanza e su come non inquinarla.
Per il colore non so se usare le tempere o photoshop, il committente probabilmente lo vorrà colorato a computer.
Voi che dite?




03 marzo, 2007

SL




Questo è il disegno col quale partecipo alla mostra

Se vi pare che questo mondo sia brutto (vedi post precedente).


Lo pubblico per tutti quelli che, come il sottoscritto, non sono tecnologicamente avanzati e non possono entrare in Second Life.

26 febbraio, 2007

meglio tardi che mai





Riesco solo ora divulgare questa iniziativa.

Questa sera alle 21.30 ci sarà l'inaugurazione di una bellissima mostra in una galleria virtuale su Second Life, c'è anche un mio lavoro (e questo è l'unico difetto della mostra), e sono felice di farne parte.

Il Corriere della sera on line ci ha fatto pure un articolo!


Per maggiori e migliori informazioni:




Idearium


28 gennaio, 2007

Nostalgia


Questo è l'inizio di un proposito delirante che all'età di diciotto anni circa mi ero sforzato di fare: ridisegnare Astarte di Andrea Pazienza.
Perché lo volevo ridisegnare? per esercizio; avevo letto un'intervista a Francesca Ghermandi, se non ricordo male, e lei diceva di copiare letteralmene i fumetti che piacevano, che era un ottimo esercizio per iniziare a entrare nell'ottica del lavoro di un fumettista.
E io da chi ho deciso di iniziare? Da Pazienza, naturalmente.
Deve essere stato nel '90, perché mi pare che stessi facendo l'ultimo anno di liceo artistico, Pazienza era morto da due anni e quella storia, Astarte, che io lessi quando fu pubblicata sul n. 46 di Comic Art (luglio 1988), la rivista che allora collezionavo, mi era rimasta nel cuore. La consideravo una delle sue più belle e ad aumentarne l'effetto probabilmente c'era il fatto che Paz fosse morto prima di poterla terminare.
Insomma, iniziai a disegnarla ma poi la pigrizia prevalse, mi fermai alle prime due tavole, ed anche la mia Astarte rimase incompiuta.
Non è senza imbarazzo che pubblico questi disegni.

20 gennaio, 2007

Febbre

Questa me la tenevo per quando avrei avuto la febbre, e infatti ora ce l'ho!
Niente di grave eh, 38 gradi tondi tondi, quindi si va avanti con propoli, echinacea e uncaria composta.

12 gennaio, 2007

Bozzetto


Il disegno definitivo lo trovate qui.

08 dicembre, 2006

15 novembre, 2006

11 novembre, 2006

I cani di Gropius


scusate la battuta

08 novembre, 2006

Nuove direzioni


Da ora in poi, ogni tanto, mi trovate anche qui.

20 ottobre, 2006

totem


Vediamo se è sempre valida la regola che dice di mettere un po' di ciccia per alzare l'audience.
Se ci saranno più di tre commenti la regola è confermata e ovviamente mi impegnerò a proporre altro materiale dello stesso tipo.

19 ottobre, 2006

scelte difficili



Non riesco a scegliere l'avatar di questo blog;
non ce n'è uno che dopo qualche mese non mi abbia stancato.
Vabbè, per adesso metto questo, vediamo che succede fra un po'.

08 ottobre, 2006

vita nuova

Questo è un vecchio disegno a matita che ho colorato con photoshop.
La tecnica è semplice e devo dire che riesce, con poco, a trasformare e rivitalizzare dei disegni che mi ero ormai stancato di guardare.

30 settembre, 2006

futurama


Sembra che la Fiat stia progettando dei motori di nuova generazione :
la macchina a fotosintesi clorofilliana

13 settembre, 2006

"Dieu est un jouet philosophique"
Bertrand Calembour (1883-1937)

02 settembre, 2006

31 agosto, 2006


senza titolo

20 agosto, 2006

TUTTA LA VERITÀ SU SCIROPPO

Esattamente un anno fa fui contattato da uno degli autori della rivista “sciroppo” che, per motivi di sicurezza che spiegherò più avanti, chiamerò con un nome di fantasia: Giacomo.
Giacomo mi chiamò perché un amico comune gli aveva fatto vedere i miei disegni e lui li aveva trovati adatti per un’idea di promozione della rivista; voleva un personaggio diverso ad ogni numero che facesse da sponsor.
La cosa mi piacque ed io per il primo disegno puntai subito alto: volevo lui, il nuovo papa tedesco.
Mi divertii molto a disegnarlo. Riprodurre quel sorriso da uomo della provvidenza pervaso di carità cristiana, non fu affatto facile ma alla fine mi ritenni soddisfatto del risultato e lo mandai in redazione. Furono entusiasti.
Dopo qualche giorno, però, iniziai ad accorgermi di qualcosa di strano; avevo la sensazione di essere pedinato.
Scoprii che degli agenti dell’Opus Dei travestiti da suore mi seguivano costantemente e controllavano ogni mio movimento.
Recepii il messaggio. La figura del santo padre non si tocca, se non pagando profumate royalties che ne io ne la redazione di sciroppo potevamo permetterci.
Decidemmo di ripiegare su un’altra soluzione: l’illustrazione profetica.
Vedrete, fra poco la chiesa cattolica cinese nominerà un altro papa in opposizione a quello romano, è solo questione di tempo.
Solo oggi, godendo di un programma di protezione governativo, posso permettermi di pubblicare il disegno originale e di rivelare tutti i retroscena della vicenda.

12 agosto, 2006

senza titolo

10 agosto, 2006

Ecco un disegnino piccolo piccolo.
Si, lo so, non è un granchè e voi direte che potevo anche evitare di metterlo
ma ormai lo avevo fatto e mi dispiaceva lasciarlo lì e poi, scusate, cos'è tutta sta confidenza?
il blog è mio e ci metto quello che mi pare;
io vi vengo a dire cosa dovete fare voi? No. E allora!?
E poi magari a qualcuno può piacere...
Come sarebbe a dire "se fa schifo, fa schifo"?
Io sono bravo, buono, bello, simpatico, intelligente e ricco ma se mi fate arrabbiare...
COSAAA??! Lasciate stare mia sorella! Cosa c'entra mia sorella adesso?
Mo' vi do una capocciata in petto che poi vedete...
Vabbè, è meglio che me ne vada perché altrimenti succede un macello.

08 agosto, 2006



L'IMPOSTORE

Quando tutti si accorsero che era soltanto un impostore

era, ormai, troppo tardi.


senza titolo

03 agosto, 2006

Comicità involontaria
Ogni tanto penso a quelle persone che affermano di parlare
per conto di Dio e a quanto siano prive di senso del ridicolo.

02 agosto, 2006


La vista di un topo mi riempie di schifo e di terrore. Ho cercato di capirne le ragioni, concludendo che il topo mi spaventa perché è un roditore ma soprattutto perchè fugge appena vede l'uomo, come se intendesse celargli le sue intenzioni. "Ma anche lo scoiattolo" ha osservato giustamente il dottor Ross al quale riferivo le mie conclusioni " è un roditore e fugge appena ci vede. Eppure lo amiamo". Come spiegare la contraddizione? Dopo aver pensato a lungo siamo rimasti d'accordo su questa ipotesi: amiamo lo scoiattolo perché è fornito di una coda assolutamente sproporzionata. È dunque il superfluo dello scoiattolo che ci fa amare lo scoiattolo. Morale: farsi nascere una bella coda, una coda da poeta, o da generale, o da uomo politico e su di essa impostare le nostre relazioni col prossimo.

Ennio Flaiano